ElfoEnel ~ martedì, 27 novembre 2007 ~ 16:23 ~ commenti (3)

Sto ascoltando Road Trippin dei Red Hot Chili Peppers.
Più precisamente sto guardando il video. Non avevo mai visto un basso acustico.
Fra, te lo regalo a natale!
E' una canzone malinconica, così a naso, per me. Senza stare a leggere il testo, trovo che sia una melodia molto malinconica.
Si adatta bene ad una giornata grigia come quella di oggi (almeno qui da me è grigia).
Voglio suonarla. Voglio imparare a suonare la chitarra per poter suonare tutte le canzoni che voglio suonare. Fin'ora sono quelle dei Red Hot.
Fra, hai voglia di prendere il tuo basso e suonare con me? Suoniamo Road Trippin, che tanto ha bisogno solo di voce, basso e chitarra. Poi la parte orchestrale chissene frega.
Son così triste.
Massimo, ho bisogno di imparare a suonare la chitarra. Insegnami!
E poi voglio suonare, suonare, suonare e suonare fino allo sfinimento, fin quando non ho più le forze di alzare le dita. Voglio diventare come John, dannazione.
Lui stava 16 ore alla chitarra a suonare ed allenarsi.
Massimo, ti va?
E poi voglio solo suonare perchè mi piace, e voglio suonare tutte le canzoni che mi trasmettono malinconia e voglio piangere mentre le suono. E stare in silenzio ad ascoltare la malinconia scendere nel profondo e prendere possesso di tutto il mio corpo e della mia mente.
E non dire una parola. Stare in silenzio a piangere e suonare.
E Road Trippin farebbe questo effetto.
La voglio suonare e ascoltare all'infinito. Ascoltarla suonata dai Red Hot ha un effetto diverso che suonarla.
Ogni cosa ha un'effetto diverso se la suoni o l'ascolti.
E cantata da Anthony ha un effetto tremendo. Suonata da John e Flea ha un effetto devastante.
E piangerei ascoltandola in silenzio.
Fra, ti andrebbe di suonarla con me?




ElfoEnel ~ sabato, 24 novembre 2007 ~ 22:04 ~ commenti (1)

Sono stata assente per un po', causa malattia non ancora passata. Mononucleosi.
Che sfiga.
E che palle.

Ad ogni modo, non ho voglia di parlare di quanto sia una palla il virus.
L'altro ieri mentre ero sdraiata sul divano (dolorante e un po' infreddolita) a guardare MTV, comincia '10 of the best' e io "Sì! Figo!".
Poi è apparso il titolo della classifica della giornata, ma era scritto talmente piccolo che da dov'ero io non ci leggevo nemmeno con gli occhiali. Ci metto un po', ma poi lo leggo: Red Hot Chili Peppers.
E io "Dio mio che figo!"
Ho visto dei video che non vedevo da un sacco di tempo e altri che non avevo mai visto. Di alcuni nemmeno conoscevo la canzone.
Poi ne ho visto uno bellissimo che mai avevo visto e nemmeno sentito la canzone, e poi ne ho visto un altro che conosco benissimo e di cui mi sono innamorata.
E ora qui sotto sono nell'ordine che ho detto.






Qui sotto una seconda versione di By The Way che non avevo mai visto e che trovo stupenda.




ElfoEnel ~ venerdì, 09 novembre 2007 ~ 17:19 ~ commenti (2)

Se fossi meno stupida forse le cose andrebbero meglio, no?



Se potessi ricomincerei tutto da capo. Sì, tutto. Però se ricominciassi tutto da capo sarebbe come essere scappata davanti ad un ostacolo. E quindi sarei una codarda, una vigliacca.
Se non dicessi quello che penso, o se almeno dicessi le cose in modo meno confuso forse sarei meno agitata e verrei capita al volo. O comunque con più semplicità. Le mie scuse non serviranno a nulla e lo credo bene. Un comportamente così idiota non merita scuse, ed è giustissimo che non mi giunga risposta.
In pratica sono già stata una vigliacca, sono già scappata via davanti all'ostacolo.
Non mi piace dover dire certe cose tramite chat, mi è già capitato e non mi è piaciuto.
Queste cose io preferisco dirle faccia a faccia nel mondo reale. Già. Forse è per quello che ho fatto così. Forse sto soltanto dicendo l'ennesima cazzata. Senza il forse.
La verità è che sono stupida.
Per non pensare ad un problema bisogna fare altro. Facendo altro ho creato un problema insesitente. Per non pensare a questo problema cosa devo fare? Tornare sul primo?
Sono troppo stupida, una persona normale non si farebbe tutti questi problemi. Per non pensare dovrei cercare di sognare di nuovo il ragazzo che ho sognato la notte passata. Era proprio bello, e mi offriva anche una mela. Una mela...
Vivendo i sogni eviterei di creare problemi nella realtà.
Ma sarebbe giusto nei confronti di tutti? Vivere nei sogni vorrebbe dire non vivere la vita reale. E se io non vivo la vita reale, che senso ha rimanere in vita?




Sto un po' maluccio, febbicola, dolorini, ghiandole della gola gonfie. Non so cosho, ma non sto nè troppo bene, nè troppo male.




ElfoEnel ~ sabato, 03 novembre 2007 ~ 22:48 ~ commenti

Come direbbe qualcuno: facciamoci!
Già, conoscendo certa gente ti vengono conficcati in testa certi modi di dire o tic, di cui poi non ti liberi più.
Ho cominciato col 'Cicick' e con un vocabolo il cui suono potrebbe somigliare a qualcosa tipo 'Ciucium' e ora ho paura di quello che potrebbe continuare ad entrarmi in testa.
Scherzando un amico oggi mi ha detto, mentre aspettavo il pullman: 'Tu e tua sorella non dovete litigare, dovete farvi!'
Dopo aver fatto una faccia stralunata come questa   O.O   siamo scoppiati entrambi in una sonora risata, per fortuna non c'era nessun'altro alla fermata.
Però, farsi influenzare dai tic altrui, è una grande figata. Figo figo figo! E' troppo divertente, perchè quando cominci a dire certe cose in casa, tutti ti quardano così   O.O   oppure così   O.o'   e allora o tu gli spieghi da dove nasce il tic/modo di dire oppure ti metti a ridere.
Sinceramente, preferisco mettermi a ridere, perchè è divertente vedere la reazione degli altri membri della famiglia, ossia fratello mamma e papà. La mia fortuna è quella di avere una sorella che mi capisce al volo quando dico certe cavolate/baggianate/stupidate/sciocchezze.
Per non parlare poi dei tic/modi di dire che uno si crea e gestisce da solo. Mischiare i propri modi di dire con quelli acuisiti ascoltanto i propri amici, poi, è bellissimo. Figo figo figo!
In fin dei conti è un po' come gesticolare. Solo che si usano le parole.
Se ora facessi leggere questo post ai miei amici, come prima cosa mi picchierebbero, come seconda riderebbero per non piangere, e per completare il giro, con la storia del 3 numero perfetto, mi prenderebbero a botte.
E pensare che ero partita con tutt'altro discorso in mente. Solo che ho pensato alla frase dettami oggi alla fermata del pullman e allora ho perso tutto il discorso mentale che m'ero fatta.
By the way di discorsi mentali... una volta mi ero messa a fare un ragionamento bellissimo sul nulla e la sua opprimenza. Più che altro, l'ho fatto io fisicamente e mentalmente, ma in quel ragionamente c'era tutta la mentalità, le fodie e le certezze di un personaggio di un racconto che stavo scrivendo. Precisamente accadeva tutti in un incubo. L'avrei fissato volentieri su un foglio, se non fosse che in quel momento ero al calduccio nel mio letto che tentavo di dormire per potermi svegliare alle 6 la mattina dopo.
Già, poi mi sono addormentata, e la mattina dopo alle 6 non ricordavo un bel niente, se non il fatto che avevo fatto un bellissimo ragiomanto.
E vabe'... I discorsi seri e ragiomenti fighi sono andati dispersi.
In compenso ho riascoltato una canzoncina che era il tormentone di internet quest'estate. Ievan Polkka. Qualcuno la ricorderà per la tizia che canta parole insensate mentre fa girare un sedano.
Be', io l'ho cercata e ho trovato l'intera canzone, con testo e mp3 scaricabile. Il testo in finlandese, l'ho imparato in una settimana. Saprei anche suonarla con la chitarra, saprei anche fare la seconda voce. Ma riuscire a fare in live le due voci da sola e contemporaneamente mi viene difficile. Ingaggerò mia mamma come seconda voce.
Devo decidermi a cercare un Acero e mettermi a suonare ai suoi piedi. E fare il filmato. Ho fatto una promessa e la voglio mantenere.
Non temere, quel filmati ti arriverà, a costo di morire per girarlo! >__<
Ah, parlando di filmati...
Mi viene in mente che per cinematografia dobbiamo girare un cortometraggio muto di massimo 15 scene (che sarebbero poi le riprese (ossia da quando si accende la telecamera a quando la si spegne)). Siamo divisi in 4 gruppi, e il mio è formato da me più altre tre ragazze. Il nostro cortometraggio parla di un tradimento. Ci serve quindi un ragazzo.
Alt. Non possiamo cambare i gruppi.
Eheh... Come si risolve quinsi? O si cambia storia, oppure una deve fare l'uomo.
Abbiamo optato per la seconda e io mi sono offerta per la parte maschile. Perciò devo comprarmi una barba finta.
C'è un negozio di oggetti teatrali in cui andrò a prenderla.
E già che ci sono prenderò anche una bella barbona lunghissima bianchissima tipo quella di Gandalf per uno spettacolo che stiamo organizzando io e altre due ragazze.
Be'. Come rincorsa di pensieri non è male. Ne è uscito comunque un bel post.
Sì perchè partendo da A sono passata a B con un collegamento di idee, passando poi a C seguando un altro filo e così via.
E' bello, è in questo modo che nascono poi alcuni dei migliori discorsi tra amici. Quelli che puntualmente bisognerebbe registrare.
Be', dai, ora mio fermo qui. Primo perchè non ce la faccio più io, sul blog verrà un post chilometrico. Secondo perchè vi sarete già rotti le palle dopo solo due righe.
Vi saluto!