Come ai vecchi tempi, torno a graficare. E riapro un blog di grafica.
No, non riapre Neverending Works, quello è morto definitivamente. E poi, quello non poteva vivere solo con me, lui era nato con me e mia sorella.
No, adesso è nato Mars Graphic.
In pratica è vuoto per il momento, l'ho aperto solo ieri, ma tranquilli, adesso lo aggiorno per bene con tante belle cosucce XD
Alla prossima!
Oggi stavo ascoltando Capital Time Machine come ormai faccio sempre più spesso.
Mentre lavoravo ad un template passa la canzone del titolo. Solo che io non sapevo assolutamente quale fosse il titolo e di chi fosse.
Allora l'ho ascoltata e l'unica cosa che riuscivo a capire era "Like You" del ritornello.
Così finita la canzone ho spento la radio e mi son messa a cercare su youtube la canzone, ascoltanto alcuni video. Ad un certo punto la trovo. Figo!
Guardo tra i commenti se c'è scritto titolo e autore e li trovo.
Felicissima la metto a scaricare.
Questa canzone l'avevamo utilizzata per uno spettacolo in terza media e mi era piaciuta un sacco, solo che non avevo mai scoperto di chi fosse.
Ora sono proprio felice. Finalmente l'ho ritrovata *__*
Buonanotte
Eccomi di nuovo con un nuovo template! ^__^
Lo so avevo detto che quello precedente mi piaceva e che probabilmente non lo avrei cambiato per un po' ma, dopo che ho visto le fantastiche foto del concerto de The Mars Volta a Roma su Concertina Live, non ho saputo resistere e ho dovuto creare un nuovo template! *__*
Prima di tutto ringrazio immensamente Daniele che mi ha dato il permesso di utilizzare le sue foto (davvero molto ma molto ma mooooolto belle *__*).
Non è che abbia poi rielaborato molto le foto, le ho soltanto rese un po' più azzurrine XD
Ad ogni modo, mi piace questo template. Si, mi piace.
Poi... altre segnalazioni, avvisi, comunicazioni... non mi pare di dovervi dire qualcosa di particlare in questo senso.
Quindi, a parte il mega ¡Gracias! a Daniele, non mi pare ci siano altre segnalazioni.
Potremmo volendo passare alle solite cose che dico, ovvero tutto quello che mi passa per la testa.
Questa notte sono andata a dormire verso l'una credo, e ho settato lo ZEN sulla radio in sona "Capital Time Machine" *__* e così mi sono messa le cuffie e ho ascoltato "Capital Time Machine". devo dire che mi ha conciliato proprio bene il sonno perchè non mi sono nemmeno accorta di essermi addormentata.
Poi mi son svegliata più tardi rincoglionitissima e ho sentito che la canzone era diversa, ma tipo ero sottosopra con i cavi delle cuffie, allora ho deciso di prendere staccare e poi mi sono riaddormentata di brutto.
Che scemata XD
Però davvero, se "Capital Time Machine" mi aiuta a prender sonno, allora si può fare un po' tutte le sere, che ho bisogno di dormire seriamente XD
Vabe', dai, fine cazzate.
Per concludere, torno al titolo, sottolineando il fatto che se non ci fossero i bravi fotografi, io non potrei fare template che mi piacciono. XD
¡Hasta luego!
Attimi. Minuti. Ore. Giorni. Settimane.
Ora sono due mesi di stranezza.
Che dire, dopo aver fatto gli incubi ogni notte, e dopo aver dimenticato tutto quello che ho fatto, ora ho voglia di camminare e non fermamrmi finchè non giungerò a destinazione... ignota anche per me.
Capita delle volte che io sia a casa mia e che tra me e me senta nostalgia e tra me e me io pensi "voglio andare a casa".
Voglio piangere, per un motivo che non riesco a captare.
Forse mi attacco troppo ai sogni, ai sogni della vita che non potrò mai vivere perchè è un sogno.
Sento la nostalgia di un qualcsoa che probabilmente non mi appartiene e che vivo nei sogni. Sento la nostalgia di qualcosa che non sono.
Sento la nostalgia di troppe cose lontane.
Ma io voglio andare a casa, anche se ci sono già dentro. E voglio camminare, senza fermarmi, senza poter vedere quello che realmente è il tutto, e senza poter capire che non posso fuggire dall mia vita.
Voglio camminare e non fermarmi finchè non giungo a destinazione, la mia destinazione, finchè non troverò la destinazione che riconosco come Casa.
Casa dolce casa. Home sweet home. Casa dulce casa.
Una casa che probabilmente non è la mia, ma quella di qualcuno che è mille miglia lontano dalla mia mente.
Ho voglia di parlare. parlare con qualcuno che ricopre un ruolo che varia in ogni momento. Perchè credo che sia un certo qualcuno, ma in realtà non riesco mai a vederlo come tale e diventa qualcosa di più lontano e vicino.
Però pare voglia ascoltarmi.
Bene, perchè è l'unica persona a cui voglio parlare e che non è parte della famiglia. E non mi va di parlare di questi miei problemi alla mia famiglia. Non ora. Non adesso. Non io.
Sto superando un grande scalino, si, lo è per me. E' gigantesco, una cosa più grande di me ed è molto difficile.
E per citare ancora una volta le sagge parole di Omar Rodriguez-Lopez, chitarrista dei The Mars Volta, parole che ho usato per il titolo del precedente post:
¡La cosa grande no puede ser fácil!
E io lo stimo.
E stimo anche chi mi vuole ascoltare.
E voglio andare a casa.
Nulla è facile al mondo, ma più le cose sono grandi e importanti, più sono difficili da gestire e più occupano tempo, voglia, energie e spazio.
E più le cose sono difficili, più tu ti metti alla prova e più dimostri a te stesso qualcosa, sia positivo o negativo.
E se dimostri a te stesso qualcosa, sia esso positivo o negativo, vuol dire che hai imparato qualcosa, e se hai imparato qualcosa allora hai una mentalità più aperta e hai esperienza alle spalle.
E avendo esperienza puoi permetterti di provare a lanciarti in qualcosa che è sempre un po' più grande di te, e in questo modo ti rendi conto delle tue capacità.