Sii forte
ElfoEnel ~ martedì, 25 agosto 2009 ~ 23:03 ~ commenti

Non voglio scrivere molto oggi, solo poche parole.
Forse la mia situazione è meglio di molte altre, eppure fa male lo stesso.
Voglio solo che qualcuno mi dia delle risposte, eppure son consapevole del fatto che non mi arriverano probabilmente mai.
Zia, sei tutti noi, e noi siamo tutti con te. Tieni duro!




Danze tarantolate
ElfoEnel ~ domenica, 16 agosto 2009 ~ 17:51 ~ commenti

Ascoltavo la musica, qualcosa di particolare. E mi sono messa a danzare.
Sembrava una danza africana, mista a una tarantella. O una tarantola.
Non la sentivo perfettamente, non potevo tenere un volume alto, né tenere le cuffie.
Non potevo neanche stare sempre ad occhi chiusi o avrei preso qualche spigolo sulle anche o sui mignoli dei piedi.
Ero scalza nello studio. Posto piccolino per danzare.
Ma è stato qualcosa di bello, un accenno di quello che vorrei provare.
Sono comunque riuscita ad estraniarmi. Anche se ogni volta che aprivo gli occhi per evitare gli spigoli, la voce dornava chiusa in una scatola e la musica si limitava a due casse impiantate in uno scermo a risoluzione 1280x1024 pixel.
Quando chiudevo gli occhi la musica esplodeva, limitatamente per via del volume basso, ma esplodeva. E il mio corpo veniva travolto da un'onda d'urto e si distaccava totalmente dal mondo terrestre per essere proiettato in un altro spazio e in un altro tempo. Un tempo senza tempo e uno spazio senza spazio. Nel caos. Riempito da questa musica circondata da tarantole.
E poi un prato verde, e altra gente che danzava come me, e poi la musica.
E tutto quanto qualcosa di strano.
Poi di botto è finita.
Così mi son ritrovata di colpo sulla terra, i miei piedi hanno impattato con il suolo freddo della casa, quasi come se arrivassi dallo spazio direttamente con un tuffo a candela.




Cambio veste
ElfoEnel ~ venerdì, 14 agosto 2009 ~ 10:38 ~ commenti

Cambiato veste al blog. Si, quello precedente era provvisorio, c'era giusto l'essenziale.
In realtà voleva esere un'altro il soggetto del blog, ma non riuscivo a fare nulla di decente.
Poi mi son ricordata di avere questa foto stock. E be, io son soddisfatta del risultato he è venuto fuori.
Mi spiace solo che sia un po' piccolina la foto, in larghezza, ma se la lasciavo larga quanto la mia risoluzione, poi veniva troppo lunga. Quindi ho lasciato così.
Non ho molto da raccontare.
Praticamente niente.
Sono in alto mare tra scuola e progetti personali. Non riuscirò a fare nulla se non mi metto d'impegno. Come è sempre stato.
Sono un'abitudinaria, no?
Ma non ha importanza adesso.
Devo fare una foto per il sunday, ma non so nemmeno cosa scrivere, figurati e riesco a fare una foto che c'entri con la storia.
Non so, penso che ci penserò su di oggi. Se non litigo con i fratelli rompipalle.
Fuggo ad ascoltare The Who, adios.




Alla base
ElfoEnel ~ venerdì, 07 agosto 2009 ~ 02:13 ~ commenti

Erano due chiodi nel nulla. Quando mi videro li vidi cambiare.
Per quanto la loro pelle fosse così scura da poterli mimetizzare al buio della notte, non appena arrivai a tre o più metri di distanza, li vidi sciogliersi in un pianto liberatorio.
Jack e Sam mi coprirono le spalle finchè non oltrepassammo la linea protettiva.
Era grazie a loro se ero riuscita a venire fuori viva dalla foresta.
Rimasero sull'attenti per controllare che non arrivasse nessun nemico, seppure fossimo totalmente protetti, mentre Alfa e Shaf mi stringevano in abbracci di felicità.
Era bello poterli rivedere.
Avevano qualche lieve graffietto qua e la.
Così non appena finimmo di salutarci piangendo, rientrammo all'interno della base.
"Temevamo che non sareste tornati."
"Temevamo che, anche se foste riusciti a tornare, lei non sarebbe tornata viva."
Alfa e Shaf erano sempre stato due cavalieri. Io per loro ero la principessa.
Jack era più un comandante, mentre Sam uno stratega.
Eravamo rimasti solo noi.
Tutti gli altri erano rimasti vittime dei nemici e i loro corpi giacevano da qualche parte oltre le mura solide e protette della base.
"Ho temuto anche io di non tornare mai più. Ho temuto davvero di morire sotto il fuoco nemico."
"Come avete fatto a trovarla senza rimanere uccisi?" chiese Alfa agli altri due.
"Non lo sappiamo nemmeno noi sinceramente. Era una continua corsa contro il tempo e lo spazio. La foresta è il luogo dove i nemici si muovono meglio." rispose Sam.
Era davvero difficile averla vinta nella foresta.
Noi chissà come, eravamo riusciti ad uscirne sani e salvi.
Ora dovevamo tornare a casa. Ma nessuno aveva intenzione di pensare a come tornare senza rimanere vittime dei nemici.




I'm back
ElfoEnel ~ mercoledì, 05 agosto 2009 ~ 01:18 ~ commenti (1)

Si, son tornata. In realtà volevo aggiornare assieme al cambio di grafica, ma mi è passata l'ispirazione, perciò nisba. XD
Baci gente, volevo solo dirvi che son tornata, ma tanto qua non legge nessuno XD
Buonanotte